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Pasquarte: più che uno dei numeri della festa, un nome che da sempre mi ha trasmesso un carico di fascino e significato.

Pasquarte: più che uno dei numeri della festa, un nome che da sempre mi ha trasmesso un carico di fascino e significato. Pasquarte: da bambino leggevo questo nome sfogliando vecchie brochure della festa di Pasqua. Mi dava un senso di bellezza e solennità. E da che ne ho memoria, ero affascinato nel visitare quelle mostre allestite, tante volte, presso i locali della Pro Loco di Comiso.
Ricordo, come se fosse ieri, con quale curiosità scandagliavo una per una le fotografie di quella mostra dal titolo Pasqua…ieri e oggi.
E poi quelle innumerevoli tele che abbellivano i locali della parrocchia e che riportavano quel cartellino ingiallito con su scritto Pasquarte, dell’anno tal dei tali, destavano in me un immaginario fantastico e rivedevo artisti applicati dinanzi ad un cavalletto mentre ridavano vita, sulla tela, a questo o quello scorcio di Comiso, o provavano a dire di Dio e del suo mistero con le tinte che un estro quasi contemplativo suggeriva loro.

don Mario Modica-
nella foto: “L’ora nona del Golgota” di Enzo Puleo – Pasquarte 1994