“Pasquarte” era una soglia aperta sulla Bellezza, quella che illumina, che fa riflettere, che cambia il modo di vedere il mondo.
Comiso, con la sua tradizione artistica e la sua scuola d’arte, ha sempre saputo riconoscere e coltivare questa bellezza. Manifestazioni come “Pasquarte” ne sono la prova tangibile: un momento in cui fede e bellezza si incontrano, lasciando un segno indelebile nella memoria di chi, come me, ha avuto il privilegio di viverle.
– don Marco Diara-
Nella foto: “Pasqua nel mondo” di Enzo Migliorisi – PasquArte 1970